Jivya Sama Mashe

"The fruit girl"

Questo quadro rappresenta l'intera leggenda in un unico dipinto. Un re voleva sposare una ragazza speciale, nata dal frutto di un albero magico. Egli decise di dare un ricco premio a chi gli avrebbe portato tale frutto. Un giovane uomo decide di cercare questo frutto e si mette alla sua ricerca nella foresta. mentre riposa sotto un albero, si rende conto che un serente è in procinto di attaccare il nido di un pavone.
Il giovane uccide il serpente e lo taglia in pezzi (parte destra). Al ritorno l'uccello viene informato dalla nidiata di ciò che è successo, e decide di premiare il giovane portandolo all'albero magico dove raccoglie il frutto (parte sinistra in altro). La parte centrale mostra la fuga del giovane uomo trasposrtato dall'uccello con il frutto mentre i guardiani cerano di abbatterlo.
La fine della storia è rappresentata nella parte bassa a sinistra. Il giovane uomo si riposa prima di tornare vittorioso con il frutto al palazzo del re. Mentre dorme, il frutto si apre e la ragazza ne fuoriesce. Una donna malvagia testimone dell'intera scena, porta la ragazza in un vicino pozzo e la spinge dentro. La donna malvagia, fingendosi la ragazza nata dal frutto magico, torna dal giovane che la porta dal re, diventando regina. Nel frattempo la ragazza magica rinasce attraverso un albero di banane. Lei e il giovane uomo si rincontrano e si sposano.
Interessante è la "fregatura" che prende il re, sposando la donna sbagliata, per giunta malvagia! Come in altre leggende, i Warli mostrano di non fidarsi a pieno delle autorità e neppure degli Dei (che ad esempio facilmente non mantengono la loro parola).

Nei dipinti Warli la bidimensionalità (intesa in senso ampio) si ritrova nello spazio come nel tempo, dove passato, presente e futuro sono rappresentati sulla stessa tela.

medium: pasta di riso e Gerue (roccia rossa) su tela grezza - Dimensione: 105x146 cm

particolare